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Il fumo di sigaretta in gravidanza

Il fumo di sigaretta contiene più di 4000 sostanze chimiche tra cui nicotina, arsenico, piombo, monossido di carbonio e decine di sostanze cancerogene.
Durante la gravidanza, molte di queste sostanze sono in grado di attraversare la placenta con possibili effetti negativi sullo sviluppo embrio-fetale.
La nicotina, ad esempio, attraversa la placenta durante tutta la gravidanza ed è stato osservato che le concentrazioni di tale sostanza nella placenta, liquido amniotico e sangue fetale sono maggiori rispetto a quelle presenti nel sangue della madre.
La presenza di altre sostanze contenute nel fumo di sigaretta (tra cui cadmio ed esaclorobenzene) è stata rilevata nel siero di neonati le cui madri avevano fumato nel corso della gravidanza.
Le fumatrici hanno inoltre un maggior rischio di:
- alterazioni funzionali della placenta;
- aborto spontaneo;
- ridotta crescita fetale.
Vi sono invece dati contrastanti per quanto riguarda il rischio di malformazioni congenite.
Per approfondire gli effetti a lungo termine dell'esposizione prenatale al fumo di sigaretta clicca qui.
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